Session init Blog Crémieu

Posté dans Uncategorized le novembre 7, 2008 par strawphile

pict0660Ambiance laborieuse, temps doux, air intérieur insuffisamment renouvelé, pas de cables blindés pour “réduire” les

Assiduité, quand tu nous tiens...

Assiduité, quand tu nous tiens...

champs électromagnétiques… Sinon tout va bien !

13ème congrès forestier mondial

Posté dans Uncategorized le novembre 7, 2008 par strawphile

Extrait de :

www.wfc2009.org/financiamiento/Carta_financiamiento_fran.html

Le 13ème Congrès Forestier Mondial aura lieu

Le logo officiel

Le logo officiel

 en Octobre 2009 à Buenos Aires … 

L’air intérieur

Posté dans Ecohabitat avec des tags , le novembre 7, 2008 par strawphile

Qui connaît ce panneau ?

Qui connaît ce panneau ?

  

 

Nous passons en moyenne 22 heures sur 24 en espace clos ou semi-clos, que cela soit dans les logements, lieux de travail, écoles, espaces de loisirs, commerces, transports,…

L’air qu’on y respire peut avoir des effets sur le confort et la santé, depuis la simple gêne – odeurs, somnolence, irritation des yeux et de la peau – jusqu’à l’aggravation ou le développement de pathologies comme par exemple les allergies respiratoires.

Les effets de la pollution intérieure sur la santé ne sont que partiellement connus : en effet, les liens entre l’exposition aux polluants et le développement d’une maladie ou d’un symptôme n’ont pas encore été suffisamment étudiés. La contribution de la qualité de l’air intérieur à certaines maladies reste encore à identifier et à évaluer.

 

Destination des locaux

Débit minimal d’air neuf en m3/h/personne

Locaux avec interdiction de fumer

Locaux sans interdiction de fumer

 

 

 

Locaux d’enseignement :
Classes, salles d’études, laboratoires (à l’exclusion de ceux à pollution spécifique)
Maternelles, primaires, secondaire du 1er cycle

15

—-

Secondaires du 2ème cycle et universitaires

18

25

Ateliers

18

25

Locaux d’hébergement :
Chambres collectives (plus de 3 personnes) (a), dortoirs, cellules, salles de repos

18

25

Bureaux et locaux assimilés :
Tels que locaux d’accueil, bibliothèques, bureaux de poste, banques

18

25

Locaux de réunions :
Tels que salles de réunions, de spectacles, de culte, clubs, foyers

18

30

Locaux de vente :
Tels que boutiques, supermarchés

22

30

Locaux de restauration :
Cafés, bars, restaurants, cantines, salles à manger

22

30

Locaux à usage sportif :
Par sportif
Dans une piscine

22

—-

Dans les autres locaux

25

30

par spectateur

18

30

 

 

 

 

(a)Débit minimal d’air extrait en (m3/h) fonction du nombre de pièces

Débits de renouvellement d’air fixés par le Règlement Sanitaire Départemental Type

Extrait de

www.air-interieur.org/observatoire.aspx?IDPage=33

 

 

Les expositions et leurs effets

 

 

 

La foresterie sarde

Posté dans Foresterie avec des tags le novembre 7, 2008 par strawphile

 

 

 

 

la forêt sarde est explosive

 

la forêt sarde est explosive

http://www.sardegnaforeste.it/

Le site de la foresterie sarde

 

 

Storia delle foreste demaniali

Nel 1835 con l’abolizione dei feudi spagnoli voluta da Carlo Alberto e la successiva Carta Reale del 1839 si cercò di mettere ordine nelle proprietà fondiarie e di regolamentare gli usi civici sui beni ex feudali denominati “ademprivili”. Riconoscendo solo in parte il complesso dei diritti consolidatisi sull’ademprivio, si affidarono ai Comuni i rimanenti terreni ademprivili e allo Stato furono riservati i boschi aventi funzione idrogeologica, i laghi, gli stagni e le miniere.

Il Catasto della Sardegna, eseguito verso la metà del secolo scorso, rilevò che la proprietà demaniale ex ademprivile era pari a circa 500.000 ettari, di cui 345.000 di boschi. Le competenza delle foreste demaniali dello stato transitò alla Regione Sardegna con la nascita dell’Azienda Foreste Demaniali della Regione Sarda (A.F.D.R.S.), istituita con L.R. n.6 del 29 Febbraio 1956.
Recentemente, con l’istituzione dell’Ente Foreste Sardegna (L.R. n. 24 del 9 giugno 1999), la A.F.D.R.S.venne soppressa e il patrimonio forestale transitò verso l’attuale struttura.

Nell’Ente Foreste sono anche confluiti i terreni vincolati ai sensi del Regio Decreto 30 dicembre 1923, n. 3267 di proprietà privata, già in occupazione temporanea da parte degli Ispettorati Forestali, facenti capo al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale.

Storicamente, quasi tutte le F.D. traggono origine da “terre comuni” o “ademprivi” di particolare natura. Durante il periodo feudale i boschi furono conservati con cura. Le popolazioni locali avevano il diritto d’uso (legnatico, ghiandatico e pascolo), il feudatario il diritto di caccia. In tale sistema il bosco era in grado di svolgere le funzioni protettive dai pericoli di erosione, di frane e di regimazione delle acque. A seguito dell’uso prolungato e perpetuato nel tempo i “feudi” divennero proprietà privata degli abitanti del villaggio originando così gli “ademprivi”. I diritti d’uso sui beni ademprivili, originati per consolidamento dei diritti, erano dapprima limitati. Uno di questi diritti era dato dalle “vidazzoni”, ovvero l’uso di superfici recintate dell’ademprivio utilizzate a coltivo e distinte così da quelle di uso comune per il pascolo. Un altro diritto era costituito dai cosidetti “cuylis” o “stazzos” o “furriadorgius”. Consistevano nell’uso di una vasta superficie di terreno annessa all’ademprivio, lontano dai villaggi, riservata al pascolo degli armenti di coloro che vi prendevano stabile dimora; a quest’ultimi era consentita una limitata attività agricola in prossimità dello stazzo. Un terzo diritto sorse con le “cussorgie”, terreni tolti dalla massa dell’ademprivio e assegnati, per il solo esercizio di pascolo, a persona o famiglia anche non del villaggio. La cussorgia, privilegio sull’uso di pascolo ademprivile dietro pagamento di un corrispettivo, era ben lungi dal costituire un diritto di proprietà, tuttavia, a causa della formazione di coltivi annessi agli stazzi della cussorgia (detti “orzaline”, perchè erano generalmente coltivi a orzo), portò ugualmente alla proprietà privata, sempre per consolidamento dell’uso.

 

 

Servizio Territoriale di Tempio Pausania

via Belluno, 14 – 07029 Tempio Pausania (OT)
tel 079 678721 – fax 079 6787271
efs.te@enteforestesardegna.it

Sostituto del Direttore: Alessio Sussarelloforeste di competenza del Servizio
cantieri di competenza del Servizio
Elenco distretti e complessi [ .pdf]

Al Servizio fanno capo i seguenti Uffici:

Ufficio Tecnico

Ufficio Amministrativo

Distretto di gestione Alta Gallura – Olbia
Coordinatore del Distretto forestale: Saverio Bacciu

Distretto di gestione Limbara
Coordinatore del Distretto forestale: Giovanni Filigheddu

Consulta le pagine

 

Hello world!

Posté dans Uncategorized avec des tags le novembre 7, 2008 par strawphile

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